Benvenuto, Ospite
Nome Utente Password: Ricordami

Nessuna successione e conto corrente cointestato
(1 Online) (1) Ospite
  • Pagina:
  • 1
  • 2

ARGOMENTO: Nessuna successione e conto corrente cointestato

Nessuna successione e conto corrente cointestato 3 Anni, 9 Mesi fa #424

Salve a tutti,

Avrei bisogno di un vostro consiglio visto che vi vedo molto preparati in materia di successione.

Il de cuius è deceduto a fine ottobre e non aveva intestato nulla a suo nome, rimane solo un conto cointestato con sua moglie nel quale c'è una disponibilità di molto inferiore alle 25.823 Euro.

Quindi da quello che mi è sembrato di capire non c'è da presentare nessuna successione.

Il mio dubbio è riguardo ad un fido di 3500 euro che il de cuius ha usufruito con la Blu Amex di cui viene addebitata ogni mese la rata nel conto corrente cointestato.

Questo fido deve essere saldato da moglie e figlio del de cuius oppure visto che non c'è stata nessuna successione non possono richiedere a loro nulla?

Anche se non c'è l'obbligo della successione la rinuncia all'eredità va presentata comunque per impedire che i debiti del defunto possano essere pretesi a moglie e figlio?

Se si dovesse presentare la rinuncia di successione che fine farebbe la liquidità del conto cointestato, anche perché l'altro cointestatario ha continuato ad usarlo fino ad oggi per spese varie.

Chi mi consiglierebbe com'è giusto muoversi in questo caso?

Grazie.
Ultima modifica: 3 Anni, 9 Mesi fa Da Frico78.

Re: Nessuna successione e conto corrente cointestato 3 Anni, 9 Mesi fa #425

Gentile Frico78,

in generale in caso di conti correnti cointestati si presume che la metà appartenga al de cuius e la restante metà al contestatario.

Quindi, la quota che cade in successione è pari alla metà del saldo nel momento della morte.

Ora, se da un lato non vi è più obbligo se l’attivo ereditario non supera i € 100.000,00 (in assenza di immobili e diritti reali immobiliari) di presentare la dichiarazione di successione, come potrà leggere nel mio articolo scritto circa un anno fa sulle novità legislative, su questo sito che La invito a leggere, dall'altro non va confusa la dichiarazione di successione con l'accettazione e/o rinuncia all'eredità.

La dichiarazione di successione, infatti, ha solo un valore fiscale e non comporta accettazione dell'eredità, anche se è spesso richiesta dalle Banche, per svincolare i fondi presenti nei conti correnti insieme a una dichiarazione sostitutiva di notorietà.

Detto ciò, il debito nei confronti di Amex costituisce una passività dell'eredità, che in caso di accettazione anche tacita, passerà a Voi.

Dovete se siete a conoscenza di tutti i debiti di suo padre, "semplicemente" valutare se vi convenga accettare o meno l'eredità considerando il debito Amex e gli altri eventuali debiti nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, INPS, canone Rai, multe e cartelle esattoriali, etc. e confrontarli con il saldo attivo del conto.

Ove occorra resto a Sua disposizione.

Cordialmente,

Avv. Luigi Marino
Avv. Luigi Marino
00195 Roma - Viale Carso, 57

tel. +39 6 37 28560-1
fax: +39 6 3728560

www.marinolex.com

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.linkedin.com/pub/luigi-marino/3/62a/552

twitter.com/LuigiMarino1975

plus.google.com/u/0/b/118263372312853834...rileMarinoRoma/posts

This e-mail is confidential and may be protected by legal privilege. If you are not the intended recipient, you should not copy it, re-transmit it, use it or disclose its contents, but should return it to the sender immediately and delete your copy from your system. Thank you for your co-operation.

Re: Nessuna successione e conto corrente cointestato 3 Anni, 9 Mesi fa #426

Grazie Dott. Marino per la veloce e professionale risposta.

A tal riguardo volevo chiederLe un parere riguardo la seguente sentenza di Cassazione del 2014:

Con la sentenza n. 12385/2014 la Corte chiarisce ancora una volta (dopo la Sentenza n. 15231/2002) che nel caso in cui il deposito bancario sia intestato a più persone, le quali hanno le medesime facoltà di compiere anche disgiuntamente operazioni attive e passive, anche dopo la morte del contitolare, l’altro intestatario ha diritto di chiedere l’adempimento dell’intero saldo del libretto di deposito a risparmio.

Alla luce di questo, vorrei chiederLe cortesemente:
visto che la moglie del de cuius ha continuato ad usare il conto corrente cointestato, per le normali spese di tutti i giorni, potrebbe essere questa considerata una tacita accettazione dell'eredità e quindi sarebbe inutile presentare adesso una rinuncia ereditaria?

Il conto può rimanere aperto e si può continuare ad usare oppure bisognerebbe necessariamente chiuderlo? chiudendolo non si rischia di accettare tacitamente l'eredità?

Grazie ancora per la Sua disponibilità.
Ultima modifica: 3 Anni, 9 Mesi fa Da Frico78.

Re: Nessuna successione e conto corrente cointestato 3 Anni, 9 Mesi fa #427

Gentile Frico78,

come avrà avuto modo di leggere nella sentenza che ha citato era sorta una controversia tra la Banca, il cointestatario superstite del conto, e la richiesta di "congelamento/opposizione" da parte dell'altro erede.

Inoltre, il contratto di conto corrente prevedeva un'apposita clausola che permetteva al cointestatario di continuare ad operare autonomamente.

Quindi, cerchi il Vostro contratto e se lo legga bene.

Devo, pertanto, confermarle che in caso di conti correnti cointestati si presume che la metà appartenga al de cuius e la restante metà al contestatario. Ovviamente, tale presunzione può essere vinta ove ci siano delle prove che la provvista iniziale appartenesse alla cointestataria superstite o al contrario, al coniuge defunto.

Secondo il prevalente orientamento della giurisprudenza, il vincolo di solidarietà dei cointestatari del conto, nei rapporti interni, è regolato dall’art. 1298 c.c., comma 2, in base al quale “le parti di ciascuno si presumono eguali, se non risulta diversamente”. Ciò significa non solo che, in mancanza di prova contraria, le parti si presumono uguali e che il concreditore, nei rapporti interni, non può disporre oltre il 50% delle somme risultanti da rapporti bancari solidali, senza il consenso espresso o tacito degli altri cointestatari, ma anche che, ove risulti provato che il saldo attivo di un rapporto bancario cointestato discenda dal versamento di somme di pertinenza di uno soltanto dei cointestatari, si deve escludere che l’altro cointestatario, nei rapporti interni, possa avanzare diritti sul saldo medesimo
In tal senso, la recente pronuncia della Suprema Corte n. 26991/2013 che ha confermato le precedenti sul punto (Cass. 9.07.1989 n. 3241; Cass. 22.10.1994 n. 8718; Cass. 19.02.2009 n. 4066).

Se necessita di altri dettagli, ma soprattutto di un preciso parere legale sul vostro caso concreto, La invito a andare nella parte apposita del sito e di chiedere un preventivo per la consulenza.

Cordialmente,

Luigi Marino
Avv. Luigi Marino
00195 Roma - Viale Carso, 57

tel. +39 6 37 28560-1
fax: +39 6 3728560

www.marinolex.com

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.linkedin.com/pub/luigi-marino/3/62a/552

twitter.com/LuigiMarino1975

plus.google.com/u/0/b/118263372312853834...rileMarinoRoma/posts

This e-mail is confidential and may be protected by legal privilege. If you are not the intended recipient, you should not copy it, re-transmit it, use it or disclose its contents, but should return it to the sender immediately and delete your copy from your system. Thank you for your co-operation.

Re: Nessuna successione e conto corrente cointestato 3 Anni, 9 Mesi fa #428

Grazie ancora, la Sua risposta al quesito è stata molto esauriente.

Cordiali saluti.
Ringraziano per il messaggio: LuigiMarino

Re: Nessuna successione e conto corrente cointestato 1 Anno, 6 Mesi fa #27129

Buongiorno Avvocato,
mi trovo in una situazione simile a quella del signore che ha scritto questo post.
Mio padre è morto nel 2014, lo scorso anno siamo venuti a conoscenza di un debito, io e mio fratello abbiamo il beneficio d'inventario, mentre nostra mamma, vorrebbe rinunciare all'eredità.
Nostro padre era nulla tenente, l'appartamento è di nostra madre, come la gran parte dei mobili e soprammobili di casa. L'unico dubbio che abbiamo è sul conto corrente che all'epoca della morte di nostro padre era cointestato con firme disgiunte ma con una somma depositata veramente irrisoria, per capirci, neppure utile a coprire le spese del funerale. Infatti tutta la somma depositata è stata usata per pagare il funerale e mia mamma per qualche mese ha continuato ad usare il conto corrente versando soldi suoi.
Vengo alla domanda, per il fatto che mia mamma ha usato i soldi per pagare il funerale e poi ha continuato ad usare il conto corrente per qualche mese, vale come accettazione dell'eredità?

Resto in attesa di una suo cortese risposta e cordialmente la saluto,
Roberto
  • Pagina:
  • 1
  • 2
Tempo generazione pagina: 0.44 secondi

Dizionario giuridico

Non ti sono chiari alcuni termini?
Levati ogni dubbio

Dizionario giuridico.

Vieni a dire la tua ...

Quello che pensi ... e' importante per noi ...
 

Visita il nostro forum.

Synet S.r.l., Piazza Pinelli 1/3, 16124 GENOVA,  tel 010 2091060, fax 010 8992088, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
C.F., P. IVA e n. di iscrizione alla CCIAA di Genova 02098800994 - capitale sociale 10.000,00 euro