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ARGOMENTO: Eredità e problema

Eredità e problema 2 Anni, 6 Mesi fa #23619

  • Cris
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Buongiorno.

Mi rivolgo a Voi per avere informazioni e consigli rispetto ad un problema su un'eredità.
Spero di essere precisa nell'esposizione.

I miei nonni sono mancati lasciando la loro casa ai tre figli, uno di essi è mio padre, il quale desidera donare a me il suo terzo di casa. Mia zia decide di fare l'on stesso, sia perché lei vive all'estero e non ha figli sia per il legame che ha con me.
Quindi io mi trovo ad "avere" 2/3 di questa casa.
Tengo a precisare che si tratta di una casa di campagna, di valore modesto (non più di 25.000 €). È un immobile abitabile, non presenta problemi.
Con il terzo zio decidiamo come dividere la casa che ha 3 piani vivibili più piccolo solaio. A mio padre e quindi a me spettano piano terra e primo allo zio il secondo piano e il solaio.
Non sarà una di divisione al cm, ma di buon senso. Uno si tiene un giardino davanti, l'altro il prato dietro.
Siamo d'accordo di andare da geometra e notaio per dividere ed intestare quando lo zio inizia a causare problemi. Vuole trasformare il solaio in un piano vivibile per delle stanze letto e per fare ciò deve disfare il tetto esistente, alzare le pareti e rifare un nuovo tetto.
Io non gli nego il permesso, a me non interessa come trasforma ed usa la sua proprietà, ma non posso ora permettermi di investire pagando 2/3 di tetto.
Mi impegnerei qualora il tetto esistente avesse problemi, mi impegno da ora per la sua manutenzione ordinaria ma non ha nessuna necessità di essere cambiato. La necessità deriva dai suoi lavori e non mi sembra giusto essere costretta a spendere una cifra del genere per esigenze non mie e non della casa.
Ebbene, se non accetto la clausola di impegnarmi da subito a pagare per un tetto nuovo, lui non firmerà nessun atto dal notaio.
In questo modo continueremo ad essere comproprietari e lui potrà disporre dell'intera casa, non avendo così bisogno di ricavare altre stanze avendo le "mie". Essendo una casetta per le vacanze, sia per me che per lui, si risolverebbe dividendoci i periodi di utilizzo.
Ovviamente non trovo giusto che mi si ponga questa scelta: o paghi il tetto o usiamo casa a turni.

Vedendo che non ha intenzione di lasciar perdere chiedo di vendermi il suo terzo. Per me è un impegno economico importante ora ma con un prestito coperto da ipoteca riuscirei a pagare la sua quota e a liberarmi del problema alla radice.
Non vuole vendere perché con quello che ricaverebbe non potrebbe acquistare una casa come questa.

Ora, come posso fare? Quali opzioni ho? Per legge sarei obbligata a pagare questi lavori?
Posso non dovete accettare condizioni?

Confido in utili informazioni e buoni consigli!
Grazie da ora.
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